La finestra con la checklist mondiale viene aperta cliccando sulla linguetta “Elenco taxa mondiali” al di sopra della griglia, oppure su “Mondo” al di sopra del riquadro dei filtri.
La visualizzazione è analoga a quella della checklist italiana, ma non c’è una cartina che riporti la distribuzione dei singoli taxa. Nella colonna più a destra della griglia, “M” indica specie extraeuropee, “EI” indica specie europee (inclusa l’Italia), “E” specie europee non presenti in Italia, e “I” specie italiane.

Nella checklist mondiale sono previsti l’inserimento di nuovi taxa, l’eliminazione, la modifica, la sinonimizzazione, il cambio di nome ad una specie, l’inserimento/eliminazione della ssp tipica, analogamente a quanto avviene per la checklist italiana, ma non ci sono la funzione di registrazione dei dati di raccolta e la possibilità di allegare documenti. Il pulsante “Nuovo genere/subgen.” sotto alle caselle dei filtri, permette di inserire un nuovo taxon di un nuovo genere non presente nella checklist mondiale.
Con il tasto destro del mouse su una riga, si può copiare il taxon (analogamente alla lista italiana), o selezionare una parte del testo e copiarlo, o effettuare una ricerca col motore di Google (anche limitatamente al sito del forum f.e.i.), analogamente a quanto descritto per la checklist italiana. Una voce del menù permette inoltre di aggiungere un taxon alla checklist italiana, nel caso di ritrovamento in Italia di una specie in precedenza non citata.
Anche le registrazioni della presenza di esemplari nella collezione, loro numero, distribuzione per sesso degli esemplari disponibili, e posizione nelle scatole eventualmente numerate, sono analoghe a quelle della pagina con la lista italiana.
Il pulsante “Salva elenco” sotto la griglia, accede alla procedura di salvataggio o stampa della lista come appare a video dopo l’opportuna applicazione di filtri, e funziona in modo analogo alla procedura illustrata per il salvataggio o stampa nella checklist italiana.
Nota: La suddivisione dei taxa in specie mondiali, europee e/o italiane è sommaria e spesso imprecisa, perché la loro distribuzione è più differenziata (basti pensare a specie presenti in Italia e Nord Africa). Inoltre, numerose specie presenti in Italia, ma anche in altri luoghi europei e non, sono spesso indicate solo come italiane. Tuttavia le checklist che ho utilizzato non contengono tutti i dati giusti e richiederebbero un notevole lavoro per articolare correttamente le varie possibili distribuzioni. |
Nota: Nella checklist mondiale, i taxa del genere Carabus e la loro suddivisione subgenerica sono stati sostituiti con quelli elencati nella “Lista Blumenthal” del 2019 di Thierry Deuve, a cui ho apportato alcune modifiche, basate comunque su opinioni di esperti (ad esempio ho considerato Megodontus purpurascens, germari ed aurolimbatus specie a sé stanti anziché sottospecie di violaceus; idem per Chrysocarabus punctatoauratus rispetto ad auronitens). Non è tuttavia conservata la distinzione tra “subsp.” e “ssp.” (sottospecie “forti” e “deboli“) di Deuve. Tutte le entità subspecifiche sono elencate senza distinzione, data la finalità del programma di semplice ausilio alla gestione della collezione, senza pretendere da parte mia improbabili proposte tassonomiche personali. La “Lista Blumenthal” originale di T. Deuve puo essere scaricata dal sito della rivista Coleopteres.fr che l’ha pubblicata e resa di libero accesso: http://www.coleopteres.fr/Coleopteres25(5).pdf Do per scontati errori ed omissioni, e ringrazio chi vorrà segnalarmeli. |
Filtri per la visualizzazione
I filtri applicabili alla lista mondiale funzionano in modo identico a quelli applicabili alla lista italiana, ma in più si può selezionare (con i pulsanti “M”, “EI”, “I” in alto) la visualizzazione delle specie presenti solo in Italia o in Europa (Italia inclusa), con tutti i limiti detti. Se si seleziona “I” la lista è equivalente a quella visualizzabile nella pagina dei Taxa italiani, pur con alcune differenze legate ai diversi redattori delle due liste.
Inserimento dati sulla collezione
Nella parte destra della griglia, il box nella colonna “In_coll” serve per marcare il taxon come presente nella collezione. Accanto al box si può indicarne il numero di esemplari e la divisione in maschi e femmine. In luogo del numero esatto, è possibile scrivere ad esempio “+” o “++” per indicare genericamente la disponibilità di una serie più o meno cospicua, seguendo un proprio criterio personale.
La colonna “Posiz.” serve per specificare la posizione degli esemplari del taxon in eventuali scatole numerate o contrassegnate con un codice (anche alfanumerico).
L’ultima colonna, “offro”, serve per indicare eventuali esemplari disponibili per scambi, ed è attivabile solo se è marcato il box “In coll.” L’unico modo di visualizzare solo esemplari disponibili per scambi è quello di salvarne la lista su file o di stamparla, analogamente a quanto avviene per la lista italiana, dato che non c’è uno specifico filtro applicabile in sola visualizzazione nella griglia.
Il riquadro “Note” permette annotazioni libere, senza limiti di spazio, relative al taxon selezionato nella griglia. Cliccandoci con il tasto destro del mouse, si apre un menù a tendina con la voce “zoom” che permette di aprirlo in una finestra più ampia, ridimensionabile, per facilitarne la lettura.